Siracusa si prepara a vivere una giornata che entrerà nella memoria collettiva della città.
Mercoledì 17 dicembre 2025, la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 attraverserà il centro storico di Ortigia, segnando un ritorno carico di significato: la torcia olimpica torna a Siracusa 65 anni dopo l’ultima volta.
Un evento simbolico, emozionante, che unisce sport, storia e identità culturale, trasformando la città in una delle tappe più suggestive del Grande Viaggio della Fiamma Olimpica, un percorso lungo 63 giorni, 12.000 chilometri, 60 città e oltre 10.000 tedofori in tutta Italia.
Il percorso della Fiamma nel sud-est siciliano
Il 17 dicembre la fiaccola attraverserà il sud-est della Sicilia, toccando alcune delle località più rappresentative del territorio: Licata, Gela, Caltagirone, Ragusa, Marzamemi, Porto Palo, Noto e Avola, per poi concludere la giornata a Ortigia, cuore storico di Siracusa.
L’arrivo è previsto lungo via Riva Nazario Sauro, uno degli affacci più suggestivi sul mare, dove il corteo accompagnerà la torcia fino all’accensione del braciere, di fronte all’ingresso dell’Ortea Palace Hotel.
Ecco le principali vie interessate dal passaggio della torcia olimpica:
📍 Partenza:
Viale Luigi Cadorna (tratto iniziale con i primi 400 m)
📍 Viale L. Cadorna
Piazza Euripide
Largo Gilippo
Viale A. Diaz
Foro Siracusano
Via Catania
Piazzale G. Marconi
Via Malta
Ponte Santa Lucia
Via dei Mille
Viale Mazzini
Largo Porta Marina
Via Ruggero Settimo
Largo Amedeo di Savoia Duca d’Aosta
Passeggio Aretusa
Largo Aretusa
Lungomare di Ortigia
Largo della Gancia
Via Eolo
Via Nizza
Belvedere San Giacomo
Via dei Tolomei
Lungomare di Levante E. Vittorini
Riva N. Sauro
📍 Clou dell’evento:
Riva Nazario Sauro – qui si svolgerà la cerimonia più suggestiva con discorsi, performance artistiche e la accensione del braciere olimpico nella serata del 17 dicembre.
⏰ L’arrivo dell’ultimo tedoforo è previsto intorno alle ore 19:00, mentre la accensione del braciere è annunciata verso le 19:30.
Ortigia protagonista: eventi, mostre e iniziative culturali
Ad accogliere l’arrivo della Fiamma sarà l’Ortea Palace Hotel, Sicily, Autograph Collection, ospitato nell’antico Palazzo delle Poste. In occasione dell’evento, l’hotel apre i suoi spazi a una prestigiosa mostra di cimeli olimpici, ufficialmente inserita nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
La mostra, aperta al pubblico, espone:
- torce olimpiche originali
- divise ufficiali dei tedofori
- cimeli e documenti storici
- materiali filatelici delle Olimpiadi di Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006
L’allestimento è curato dai collezionisti dell’Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi (UICOS), con il patrocinio del CONI e il riconoscimento del Comune di Siracusa.
A rendere l’esperienza ancora più speciale, la presenza di Poste Italiane con un ufficio distaccato e un annullo filatelico speciale, oltre alla distribuzione di cartoline commemorative realizzate per l’occasione.
Un evento di grande impatto per la città
Il Comune di Siracusa ha classificato l’iniziativa come evento a “rilevante impatto locale”, attivando il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (C.O.C.) per garantire sicurezza, assistenza e coordinamento dei servizi durante l’intera giornata.
Il sindaco Francesco Italia ha sottolineato il valore simbolico del ritorno della Fiamma in città, ricordando come Siracusa, per la sua storia millenaria, rappresenti un ponte ideale tra passato e futuro, in un momento storico che invita a riscoprire i valori universali di pace, dialogo e convivenza tra i popoli.
Siracusa e lo spirito olimpico
Il passaggio della Fiamma Olimpica non è solo un evento sportivo, ma un momento di condivisione che coinvolge cittadini, visitatori, atleti e curiosi. Un’occasione per vivere Siracusa in una veste diversa, vibrante, carica di emozione.
Passeggiare a Ortigia in questa giornata significa assistere a un rito antico e universale, con il mare come sfondo, la pietra bianca della città storica e una fiamma che racconta storie di impegno, passione e futuro.
Siracusa, ancora una volta, si conferma crocevia di culture, simboli e grandi eventi, capace di accogliere e raccontare il mondo attraverso la propria bellezza.

